La televisione si conferma regina dei media secondo il 20° Rapporto sulla Comunicazione del Censis. Presentato nella Biblioteca del Senato, il rapporto evidenzia che nonostante l’importanza dei mezzi digitali, la TV è ancora capace di attrarre il 94,1% degli italiani nel 2024. Internet rimane uno strumento fondamentale per il 90,1% della popolazione, con una crescente sovrapposizione con l’uso degli smartphone che ha raggiunto l’89,3%.
I giovani tra i 14 e i 29 anni si concentrano sulle piattaforme legate all’immagine come Instagram, YouTube e TikTok, mentre sono molto presenti anche su WhatsApp e Telegram. La radio mantiene la sua posizione grazie alla sua capacità di adattamento e ibridazione, con il 79,1% degli italiani ancora radioascoltatori.
I media stampati, invece, stanno vivendo una crisi evidente, con una diminuzione dei lettori dei quotidiani e dei settimanali. La radio tradizionale e l’autoradio rimangono le modalità preferite di ascolto, mentre la lettura di libri cartacei subisce un calo. Gli e-book, nonostante la diffusione della tecnologia, rimangono fermi al 13,4%.
Le fonti di informazione più utilizzate dagli italiani includono i telegiornali, Facebook, i motori di ricerca su internet, le televisioni all news e i siti web d’informazione. Gli influencer stanno attraversando la loro prima crisi, con un numero significativo di persone che non li seguono e un cambiamento di atteggiamento verso di loro, soprattutto dopo alcuni episodi controversi.
Nonostante l’evoluzione dei media e delle abitudini di consumo, la televisione rimane un punto fermo nella vita degli italiani, dimostrando la sua capacità di attrarre un vasto pubblico.
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