Ha appena concluso il suo percorso di adozione il nuovo e innovativo Piano nazionale per la famiglia, elaborato dall’Osservatorio sulla famiglia del Dipartimento per la famiglia della presidenza del Consiglio, con il coordinamento del comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio, e approvato dalla Conferenza unificata Stato-Regioni.
Questo piano è composto da 14 schede-azioni e rappresenta un importante passo avanti nel supporto alla natalità e nel potenziamento della rete dei Centri per la Famiglia come punti di riferimento per le famiglie sui territori.
Sostegno alla natalità e Centri per la Famiglia
Il focus principale del Piano è il sostegno alla natalità, con particolare attenzione ai Centri per la Famiglia che svolgono un ruolo chiave come hub di innovazione sociale per coinvolgere Regioni, enti del Terzo settore e Associazioni delle famiglie.
La figura del Family welfare manager
Una delle novità introdotte dal piano è la figura del “Family welfare manager“, che avrà il compito di coordinare le realtà territoriali per rispondere ai bisogni complessi delle famiglie e promuovere iniziative a livello locale.
Il sostegno nei primi 1000 giorni
Il Piano si propone di supportare la maternità, la paternità e la genitorialità nei primi mille giorni dalla gravidanza, affiancando la famiglia con figure specializzate per gestire le attività quotidiane di cura.

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Il welfare aziendale
Uno degli obiettivi del Piano è anche quello di promuovere il welfare aziendale amico della famiglia e diffondere le agevolazioni e i supporti previsti dalla legislazione per le famiglie.
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