Mario Donatone: Il Bluesman Latino in Anteprima al Cinema Farnese
Raccontare quarant’anni di blues attraverso gli occhi di uno dei protagonisti della scena musicale romana. Questo è ciò che propone il docufilm ‘Mario Donatone, io Bluesman latino’, realizzato dalla regista Gigliola Funaro e presentato in anteprima il 21 ottobre al cinema Farnese.
La regista ha conosciuto Mario Donatone molti anni fa, quando lo accompagnò come pianista in uno spettacolo dove cantava canzoni d’autore. Dopo un incontro casuale 40 anni dopo, è nata l’idea di raccontare una storia, una scena musicale che Donatone ha visto crescere e cambiare nel corso degli anni. Con una carriera che lo ha portato sui principali palchi dedicati al blues, jazz e gospel, Donatone ha collaborato con alcuni dei più importanti musicisti di queste scene.
Tra i nomi che hanno incrociato il suo percorso ci sono Francesco Forti e Harold Bradley, insieme a gruppi afroamericani che approdavano in Italia per i loro tour europei. Il documentario include testimonianze di personaggi dello spettacolo come Neri Marcorè, Minnie Minoprio, Danilo Rea, Eugenio Rubei dell’Alexander Platz e Federico Zampaglione, amico e collaboratore di Donatone in diversi concerti.
Gigliola Funaro, regista del docufilm, ha lavorato per 20 anni alla Rai come regista di servizi d’attualità, e questo è il suo sesto lavoro nel genere. Mario Donatone, pianista, cantante e interprete, è uno dei nomi più noti nel circuito blues e jazz italiano. Ha accompagnato artisti americani di blues, soul e gospel sin dagli anni ’80, e ha collaborato con importanti artisti italiani come Tiromancino, Neri Marcorè e Linda Valori.
La sua carriera solista annovera sette album, partecipazioni a festival internazionali e un saggio storico musicale pubblicato da Aracne. Il suo ultimo album, “Blues is my bad medicine”, è stato ben accolto dalla critica e mostra il lato acustico del suo talento.